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Il Bivio dell'AI: tra Open Source e Closed Source

Scritto da BID Company | 19-dic-2023 9.10.04

 

Il Bivio dell'AI: tra Open Source e Closed Source

Apertura Innovativa vs. Custodia Controllata

L'evoluzione dell'intelligenza artificiale è una testimonianza della rapidità con cui la tecnologia può evolvere e trasformarsi. Nel cuore di questa evoluzione, si trova un dibattito fondamentale: l'equilibrio tra l'innovazione collaborativa dell'IA open source e la cautela e il controllo dei modelli closed source. Questa dicotomia non si limita solo a come sviluppiamo l'IA, ma si estende al nucleo di chi detiene il potere in un'era proprio da questa tecnologia

I Rischi dell'Open Source nell'AI: Un Cammino Senza Ritorno

Consideriamo l'approccio open source, rappresentato ad esempio da Llama 2 di Meta o dal prestante Mixtral-8x-7B. Questi modelli nascondono un rischio notevole: l'impossibilità di controllare o censurare le informazioni una volta diffuse. Una volta che l'IA open source è rilasciata nel mondo, è impossibile ritirarla o contenerla. Questo solleva serie preoccupazioni, specialmente per quanto riguarda la disinformazione e l'uso non etico. Nell'open source non esiste un pulsante di annullamento: una volta liberato, il genio non può essere rimesso nella lampada.

AI Closed Source: Sicurezza o Monopolio Tecnologico?

Dall'altro lato, modelli closed source come il GPT-4 di OpenAI presentano un marcato contrasto. Questi modelli operano in un contesto di segretezza, controllati da pochi selezionati. Sebbene questo approccio offra più possibilità di regolamentazione e controllo di qualità, solleva anche domande sulla trasparenza e sul dominio monopolistico. L'episodio controverso della presentazione del modello di IA Gemini di Google, che avrebbe alterato le sue reali capacità, pone ulteriori interrogativi anche sulla fiducia e autenticità nelle tecnologie IA closed source. Chi decide cosa è giusto o sbagliato nell'IA? E cosa accade quando poche aziende dominano una tecnologia che impatta ogni aspetto della nostra vita?

Utilizzo in azienda: Open Source vs. Closed Source

L'approccio open source nell'IA presenta sfide uniche nel contesto aziendale, specialmente per le soluzioni enterprise, che tradizionalmente hanno preferito sistemi più intuitivi e chiavi in mano offerti dai modelli closed source.

Tuttavia, piattaforme come Hugging Face stanno facilitando l'uso di modelli open source di alta qualità, rendendoli più accessibili anche per le organizzazioni commerciali.

Queste piattaforme mirano a diventare la scelta predefinita per gli sviluppatori di machine learning, spingendo verso soluzioni enterprise più redditizie. In questo scenario, l'open source potrebbe aumentare l'adozione in contesti aziendali, pur affrontando la concorrenza di modelli proprietari chiavi in mano.

Accelerazione Globale vs. Responsabilità Etica nell'AI Open Source

L'approccio open source all'IA è spesso visto come un catalizzatore per l'innovazione rapida. La capacità di condividere e costruire su modelli esistenti può accelerare lo sviluppo di nuove applicazioni. Possiamo ad esempio considerare come l'IA open source possa essere utilizzata per stimolare l'educazione e la ricerca nei paesi in via di sviluppo.

Questo approccio potrebbe ridurre il divario tecnologico globale, consentendo una partecipazione più equa e un’accelerazione tecnologica a livello globale.

Tuttavia, il cofondatore di OpenAI, Ilya Sutskever, sottolinea che, nonostante i vantaggi dell'open source nel prevenire la concentrazione di potere, sarebbe irresponsabile rendere open source modelli di IA futuri più potenti degli attuali modelli. Questa tensione tra l'apertura per l'innovazione e la chiusura per la sicurezza e il controllo rappresenta un dilemma centrale nell'evoluzione dell'IA.

Governance Etica nell'IA: La Visione di Sam Altman e la Necessità di un Approccio Collettivo

Nel dibattito sull'etica nell'intelligenza artificiale, Sam Altman, CEO di OpenAI, ha sollevato questioni cruciali sulla definizione di valori e moralità nell'IA. Altman sottolinea che etica e valori sono concetti soggettivi e differiscono notevolmente tra individui e culture, rendendo la definizione di un allineamento etico per l'IA una sfida complessa. Riflettendo su chi dovrebbe definire questi valori e regole, Altman evidenzia il problema della governance globale di sistemi IA potenti e influenti, riconoscendo che ogni parte della società dovrebbe avere un ruolo in questa decisione.

Questo punto di vista indica che la scelta dei valori e della moralità che guidano l'IA non dovrebbe essere lasciata a una singola entità o azienda. La decisione riguardo a quali valori allineare l'IA implica una responsabilità enorme e dovrebbe essere presa attraverso un processo collaborativo e inclusivo.

Questo richiede un dialogo aperto e una partecipazione attiva da parte di diversi attori a livello globale, tra cui governi, esperti del settore, comunità accademiche e società civile. Potremmo quindi considerare il ruolo dell'intelligenza collettiva e delle tecnologie blockchain nella governance dell'IA. Solo attraverso un approccio collettivo e democratico sarà possibile stabilire un quadro etico per l'IA che rispecchi la diversità e la complessità dei valori umani.

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La Regolamentazione Europea sull'IA: Un Ponte tra Open e Closed Source

La recente legislazione europea sull'IA gioca un ruolo cruciale nell'equilibrio tra modelli open e closed source. Per i sistemi di IA generale, le norme richiedono il rispetto di requisiti di trasparenza, come la redazione di documentazione tecnica e la conformità al diritto d'autore dell'UE, oltre alla divulgazione di sommari dettagliati sul contenuto utilizzato per l'addestramento.

Questi requisiti assicurano che modelli come GPT-4 siano sviluppati e utilizzati in modo responsabile, con un occhio attento all'impatto etico e sociale.

In termini di regolamentazione, un aspetto innovativo considerato è anche l'impiego di intelligenza artificiale per monitorare e far rispettare le stesse regole dell'IA. Questo potrebbe includere l'uso di sistemi di IA per analizzare e valutare l'aderenza dei modelli di IA a standard etici e legali.

Questa legislazione democratizza l'IA, imponendo standard di trasparenza ed etici sia per i modelli open source sia per quelli closed source, riducendo così il divario tra questi due approcci. Rappresenta un passo importante verso un futuro in cui l'IA è non solo tecnologicamente avanzata, ma anche eticamente responsabile e accessibile a tutti gli attori, indipendentemente dalla loro dimensione o potere economico.

Conclusione: Verso un Futuro Equilibrato per l'IA

In un contesto dove le discussioni sull'intelligenza artificiale si concentrano spesso sulla dicotomia tra open source e closed source, il futuro che ci attende potrebbe essere significativamente influenzato da come queste due filosofie di sviluppo si intrecciano e si completano a vicenda.

Immaginiamo un mondo in cui l'open source non è solo un catalizzatore di innovazione democratica, ma anche un terreno fertile per idee e soluzioni condivise. Allo stesso tempo, il closed source, con il suo controllo e la sua gestione centralizzata, offre un framework di sicurezza e standardizzazione che non può essere sottovalutato.

In questo scenario ideale, la tecnologia open source spinge i confini dell'innovazione, permettendo una collaborazione globale senza precedenti. Gli sviluppatori, gli accademici e le industrie di tutto il mondo contribuiscono e modellano l'IA in modi che riflettono una diversità di bisogni e prospettive. Contemporaneamente, i modelli di intelligenza artificiale closed source mantengono alti standard di qualità e sicurezza, garantendo che le innovazioni siano affidabili e responsabili.

Tuttavia, non ci troviamo davanti a una semplice scelta tra open source e closed source. Il vero compito è trovare un equilibrio tra questi due mondi: un percorso ibrido che sfrutti il meglio di entrambi. Questo approccio combinato promette un futuro dell'IA non solo avanzato tecnologicamente, ma anche fondato su principi etici solidi e una governance democratica.

Nel presente, il nostro compito non è solamente quello di perseguire un'intelligenza artificiale più avanzata, ma di prendere decisioni sagge sulla sua governance. Questo include ponderare attentamente il ruolo che l'open source e il closed source giocano nel plasmare l'evoluzione dell'IA. Le scelte che facciamo oggi, nella bilancia tra apertura e controllo, determineranno il paesaggio dell'intelligenza artificiale di domani, influenzando profondamente la società in cui vivremo.

Mentre procediamo in questo viaggio tecnologico e filosofico, è fondamentale che le nostre decisioni siano guidate non solo dall'ingegnosità tecnologica, ma anche da un senso di responsabilità collettiva. L'obiettivo non è semplicemente creare macchine più intelligenti, ma assicurare che l'evoluzione dell'IA si muova in sintonia con i valori umani, per un futuro in cui tecnologia e società si arricchiscano a vicenda in un equilibrio di innovazione ed etica.

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